E' indispensabile fare una premessa. I sali presenti nell'acqua sono sali inorganici. Secondo alcuni studiosi, questi sali disciolti danneggerebbero l'organismo oltre ad essere difficilmente assimilati. Secondo altri, invece, nell'acqua dovrebbero essere presenti i sali minerali in quanto necessari al nostro corpo.
Fatta questa doverosa premessa, tentiamo di dare una risposta esauriente al quesito.
E' risaputo che per depurare l'organismo occorre bere almeno 8 bicchieri di acqua al dì. Ciò che è meno conosciuta, invece, è la quantità di sali minerali di cui il nostro corpo ha bisogno.
Per capire quanto possa essere variabile la questione, facciamo qualche esempio: per la giusta quantità di calcio, occorrerebbe bere più di 600 bicchieri di acqua al giorno, per il ferro più di 1800 e per il fosforo quasi 170.000!
Appare evidente che non possiamo certo servirci della sola acqua per apportare al nostro organismo tutti i sali di cui necessita.
Quindi, da dove li prendiamo?
Rispondere alla domanda è semplice se consideriamo che in un boccone di formaggio, carne, pane o pasta sono presente più sali che in centinaia di litri d'acqua, e che sono anche meglio assimilabili perché sali organici.
Dunque, non potendo risolvere la diatriba scientifica riguardo la preferenza di un’acqua povera o ricca di sali, optiamo per quella povera di sali (e di agenti contaminanti e nocivi), perchè il principale scopo dell'acqua è quella di depurare, non di apportare. E più la molecola è pura, più elevato sarà il suo grado di aggregazione alle molecole nocive per poi veicolarle fuori dal nostro corpo.