I media, soprattutto negli anni appena trascorsi, hanno condotto una campagna denigratoria e diffamatoria nei confronti degli impianti di depurazione. Cerchiamo di capirne i motivi.
L'Italia detiene il primato mondiale di consumo pro capite di acqua minerale, 194 litri/anno. Beverfood nel 2006 ha stimato il consumo interno intorno agli 11.250 milioni di litri, in crescita costante. Se consideriamo il prezzo medio di un litro di acqua minerale, si comprende senza difficoltà quanto enorme sia l’interesse economico e finanziario dietro questo commercio.
Giornali e televisioni ricavano grossi introiti dalle pubblicità delle acque minerali, e di conseguenza non hanno interesse a pubblicizzare e a favorire la diffusione degli impianti di depurazione: se guadagnano milioni di euro pubblicizzando tutti i benefici delle acque minerali, difficilmente parleranno positivamente dell'utilità dei depuratori domestici.